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posizione geografica

L’Antartide è illuminata dal Sole per circa metà dell'anno durante l'estate australe (da ottobre a febbraio) mentre rimane in oscurità durante l'inverno. Lo stesso fenomeno si verifica nell'Artico con la successione buio/luce invertita. L’Antartide è circondata da correnti marine fredde circumpolari a sud della Convergenza Antartica; le perturbazioni atmosferiche si susseguono l’una dopo l’altra da ovest ad est fra 40° e 65° sud.


C’era una volta il Gondwana

La situazione geografica dell'Antartide, isolata, in posizione polare e coperta di ghiacci, è conseguenza di una lunga e complessa evoluzione geologica che è tuttora in atto. Essa, almeno in parte, è ancora da comprendere e da ricostruire.

Sino al Giurassico, 140 milioni di anni fa, l'Antartide occupava latitudini temperate e faceva parte del Gondwana, il supercontinente che includeva anche Africa, Penisola arabica, India, Australia, Nuova Zelanda e America meridionale. Alla fine del Giurassico è iniziato lo smembramento del Gondwana e durante il Terziario (circa 20 milioni di anni fa), l'Antartide si è distaccata completamente dal Sud America. In seguito all'isolamento, intorno al continente si è instaurata una corrente oceanica permanente, detta corrente circumpolare, la quale è alimentata da moti convettivi di masse d'acqua a diversa temperatura e salinità, ed è favorita dalla circolazione atmosferica; il tutto influenzato dalla rotazione terrestre.

La corrente circumpolare ostacola la commistione delle acque della zona temperata con quelle fredde continentali. Il progressivo raffreddamento del continente è dunque avvenuto per la concomitanza dei seguenti fattori:

-    la posizione geografica polare

-    la separazione dalle altre masse continentali

-    la grande estensione e la elevata altitudine media

-    la riflessione dei raggi solari da parte delle superfici innevate.

Queste condizioni hanno portato nel tempo al lento accumulo di un'immensa coltre di ghiaccio. Essa si è formata a spese dell'umidità atmosferica proveniente dai settori temperati dei tre oceani circostanti.

Proprio perché la maggior parte del continente è coperta dal ghiaccio molti aspetti della geologia antartica sono tuttora poco noti. Se però si considera la posizione centrale che l’Antartide occupava nel supercontinente Gondwana, si comprende come essa giochi un ruolo cruciale in ogni modello geologico che tenda a ricostruire la situazione prima della separazione dei blocchi.

La geologia dell'Antartide, oltre che contribuire alla conoscenza delle strutture profonde del continente e portare alla luce testimonianze fossili, consente dunque una migliore comprensione della storia dell'intero pianeta. In particolare, mentre i margini della grande massa glaciale si estendevano e ritraevano ripetutamente in concomitanza con i cambiamenti climatici, i ghiacciai trascinavano in mare detriti di varia natura che oggi, sotto forma di sedimenti marini, rappresentano una spia di quei cambiamenti.